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Dueto: Amaro sol per te m'era il morire

Compositor: Puccini Giacomo

Ópera: Tosca

Papel: Tosca (Soprano)

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CAVARADOSSI
colla più tenera commozione
Amaro sol per te m'era morire,
da te la vita prende ogni splendore,
all'esser mio la gioia ed il desire
nascon di te, come di fiamma ardore.
Io folgorare i cieli e scolorire
vedrò nell'occhio tuo rivelatore,
e la beltà delle cose più mire
avrà sol da te voce e colore.

TOSCA
Amor che seppe a te vita serbare,
ci sarà guida in terra, e in mar
nocchier...
e vago farà il mondo riguardare.
Finché congiunti alle celesti sfere
dileguerem, siccome alte sul mare
a sol cadente,
fissando come in una visione
nuvole leggere!...
rimangono commossi, silenziosi: poi Tosca, chiamata dalla realtà delle cose, si guarda attorno inquieta
E non giungono...
si volge a Cavaradossi con premurosa tenerezza
Bada!... al colpo egli è mestiere
che tu subito cada...

CAVARADOSSI
triste
Non temere
che cadrò sul momento - e al naturale.

TOSCA
insistendo
Ma stammi attento - di non farti male!
Con scenica scienza
io saprei la movenza...

CAVARADOSSI
la interrompe, attirandola a sé
Parlami ancora come dianzi parlavi,
è così dolce il suon della tua voce!

TOSCA
si abbandona quasi estasiata, quindi poco a poco accalorandosi
Uniti ed esulanti
diffonderem pel mondo i nostri amori,
armonie di colori...

CAVARADOSSI
esaltandosi
Armonie di canti diffonderem!

TOSCA e CAVARADOSSI
con grande entusiasmo
Trionfal, di nova speme
l'anima freme in celestial
crescente ardor.
Ed in armonico vol
già l'anima va
all'estasi d'amor.

TOSCA
Gli occhi ti chiuderò con mille baci
e mille ti dirò nomi d'amor.



SCENA ULTIMA
Frattanto dalla scaletta è salito un drappello di soldati: lo comanda un Ufficiale, il quale schiera i soldati nel fondo: seguono Spoletta, il Sergente, il Carceriere. - Spoletta dà le necessarie istruzioni. Il cielo si fa più luminoso; è l'alba: suonano le 4 del mattino.
Il Carceriere si avvicina a Cavaradossi e togliendosi il berretto gli indica l'Ufficiale.


CARCERIERE
L'ora!

CAVARADOSSI
Son pronto.

Il carceriere prende il registro dei condannati e scende per la scaletta.

TOSCA
a Cavaradossi, con voce bassissima e ridendo di soppiatto
Tieni a mente... al primo colpo... giù...

CAVARADOSSI
sottovoce, ridendo esso pure
Giù.

TOSCA
Non rialzarti innanzi
ch'io ti chiami.

CAVARADOSSI
No, amore!

TOSCA
E cadi bene.

CAVARADOSSI
sorridendo
Come la Tosca in teatro.

TOSCA
vedendo sorridere Cavaradossi
Non ridere...

CAVARADOSSI
serio
Così?

TOSCA
Così.